By Dr Angelo Appiotti

La chirurgia refrattiva migliora la performance e sicurezza nello sport

By 8 Aprile 2020 Aprile 10th, 2020 No Comments

Per gli sportivi professionisti, ma anche per coloro che sono appassionati e praticano discipline sportive a livello amatoriale, possedere una buona funzionalità visiva è un requisito fondamentale dal momento che alcuni errori durante le prestazioni sportive possono essere connessi a difetti della funzionalità visiva.
Una buona vista, infatti, non solo è necessaria per una visione ottimale, per percepire lo spazio e per calcolare le distanze, ma è strettamente correlata ad una corretta postura ed alla rapidità di percezione dei movimenti. Nella pratica sportiva l’acuità visiva, la sensibilità al contrasto ed un’ottimale coordinazione binoculare si traducono in gesti atletici maggiormente precisi e corretti ed incidono in maniera significativa sulla performance riducendo il rischio di traumi ed infortuni grazie ad una maggiore stabilità ed equilibrio dei muscoli stabilizzatori e dinamici.
L’arco temporale che un atleta ha a disposizione per massimizzare i risultati sul campo ed ottenere le giuste gratificazioni professionali è tuttavia limitato e non è un caso quindi che per molti la chirurgia refrattiva rappresenti un’opzione vincente per correggere difetti di rifrazione ed errori posturali correlati al fine di migliorare in poco tempo la propria performance.
Nella mia lunga carriera di chirurgo refrattivo ho avuto modo di trattare molti sportivi professionisti delle discipline più disparate personalizzando il trattamento laser o chirurgico al fine di potenziare il colpo d’occhio, la visione periferica, l’acuità dinamica, la coordinazione occhio-mano, occhio-piede, tutti elementi fondamentali della capacità visiva.

Negli sport come il calcio, ad esempio, l’acuità visiva dinamica dell’occhio è essenziale per seguire una palla in movimento, rilevare in maniera corretta un gesto repentino (ad es. uno scatto eseguito da un giocatore avversario), mettere alla prova il colpo d’occhio.
Anche la visione periferica è di fondamentale importanza perché ogni giocatore deve determinare la posizione dei compagni in campo per svolgere passaggi ed azioni di gioco coordinate secondo schemi tattici.
Grazie alle tecniche di chirurgia refrattiva e protocolli di recupero mirati molti calciatori da me operati hanno potuto ottenere risultati straordinari.
Marco Borriello che soffriva d’ipermetropia elevata, ad esempio, nella stagione successiva l’intervento con tecnica LASIK segnò 19 goals nel Genoa ed a seguire 15 nel Milan, contro una media precedente di 2-3 reti, e conquistò anche la maglia la Nazionale Italiana. Un altro atleta di livello, Andrea Consigli, all’epoca portiere dell’Atalanta giocava senza alcuna correzione visiva pur presentando un difetto complicatissimo e diverso nei due occhi.
Dopo l’intervento con tecnica LASIK bilaterale, le sue prestazioni migliorarono completamente tanto da essere acquistato dal Sassuolo ed essere giudicato per gli anni successivi uno dei migliori portieri della serie A.
Tra i più recenti un altro portiere Gabriel Vasconcelos, operato con tecnica Relex Smile, ha acquisito ancora più sicurezza diventando titolare in serie A nel Lecce e rientrando nel giro della Nazionale brasiliana.

Anche lo sci è uno sport ad elevato contenuto tecnico e fisico che richiede una elevata coordinazione neuromuscolare per la perfetta esecuzione dei movimenti nei diversi cambi di pendenza.
È una disciplina che richiede gesti veloci e precisi ed essendo uno sport che si svolge in spazi molto ampi si basa molto sulla capacità di accelerazione e decelerazione.
Per sviluppare al meglio queste capacità atletiche è necessario che lo sciatore sviluppi e migliori la propria consapevolezza corporea, la stabilità dei propri movimenti e la coordinazione occhio-gambe. Un’ottima vista permette loro di migliorare le prestazioni sportive grazie alle immagini pulite e corrette che arrivano nell’area corticale e poi elaborate dal cervello con immediato input neuro-muscolare che si traduce in risposte tempestive ed efficaci sul gesto fisico.
La stabilità e la postura sono ugualmente di grande importanza per gli sciatori professionisti che sono sollecitati a variazioni di cambi di velocità e di dislivelli in frazioni di secondo, dovendo osservare con attenzione le irregolarità della pista , le buche create dagli altri sciatori, la posizione dei paletti e soprattutto non sempre nelle stesse condizioni di luce, passando dal sole a zone d’ombra a velocità di oltre 130 km/h oppure in giornate nuvolose senza contrasto sulla pista quindi con minor riferimenti visivi.
Tra gli sciatori da me operati con tecniche FemtoLASIK che hanno migliorato la velocità di percezione e rapidità di risposta con netto anticipo sulle risposte decisionali in una frazioni di secondo giovando quindi alla performance ricordo Christof Innerohofer, che soffriva di un astigmatismo miopico composto e sciava senza alcuna correzione, vincitore a Soči nel 2014 di una medaglia d’argento ed una di bronzo in super combinata e discesa libera 6 mesi dopo l’intervento; Federica Brignone, che soffriva di miopia ed astigmatismo, vincitrice di numerosissime competizioni e titoli mondiali nonché da poco campionessa 2020 della Coppa del Mondo .

I miglioramenti delle performances sportive degli atleti professionisti di diverse discipline partono dal potenziamento delle funzioni visive ed ottenere una vista perfetta è possibile ricorrendo alla chirurgia refrattiva.
Molti sono gli atleti che ho avuto il privilegio di operare nel corso della mia trentennale carriera e che ringrazio per collaborazione, partecipazione e per avermi dato la disponibilità a condividere i loro percorsi e risultati sul mio sito.