Simone Marino: vedere per vincere
Nel karate, decidere un attimo prima può cambiare l’esito di un incontro. Quando la visione non è stabile, anche il gesto più allenato può perdere precisione: distanza, timing, lettura dell’avversario, gestione della luce.
In questo articolo è Simone Marino a raccontare in prima persona il suo percorso: dalle difficoltà legate al difetto visivo fino alla scelta dell’intervento di chirurgia refrattiva. Un racconto concreto su cosa significa tornare sul tatami con una visione più affidabile e funzionale alla performance.
Di seguito l’articolo integrale