Stabilizzare la cornea e migliorare la qualità visiva.

PRK
Cross-Linking
La PRK associata a Cross-Linking (CXL) è una procedura combinata indicata nei casi di cheratocono iniziale o intermedio.
Il trattamento unisce due obiettivi:
- bloccare la progressione della malattia, rendendo la cornea più resistente grazie al Cross-Linking
- migliorare la visione, riducendo la miopia e l’astigmatismo irregolare con la PRK.
È una soluzione utile per i pazienti che non tollerano più le lenti a contatto rigide o GAS permeabili e che non riescono a ottenere una buona visione con gli occhiali. Con la PRK associata al Cross-Linking non si corregge completamente il difetto visivo, ma si regolarizza la cornea e lo si riduce, rendendo possibile una correzione efficace con occhiali o lenti a contatto morbide (opzioni che prima dell’intervento spesso non erano utilizzabili). In questo modo si ottiene una qualità visiva migliore, insieme alla stabilità della cornea.
Come funziona l’intervento combinato
Dopo il laser, la cornea viene trattata con riboflavina (vitamina B2) e quindi esposta a raggi UVA a bassa intensità.
Questo processo stimola la formazione di nuovi legami molecolari, rendendo la cornea più resistente e migliorando la stabilità refrattiva nel tempo.
PRK + Cross Linking
PRK Cross-Linking
1.Preparazione
Alcune gocce di collirio anestetico vengono instillate per addormentare la superficie corneale.
2.Asportazione
L’epitelio corneale (strato superficiale della cornea) viene asportato mediante una micro spazzola.
3.Correzione del difetto visivo
Il laser ad eccimeri agisce sulla curvatura della cornea con intensità variabile per regolarizzare il difetto refrattivo irregolare.
4.Fase XTRA
Alla fine dell’intervento, la riboflavina viene instillata goccia a goccia sulla cornea per un tempo determinato. Successivamente, la sostanza viene risciacquata e la cornea viene esposta, per un intervallo prestabilito, all’azione dei raggi ultravioletti.
5.Applicazione lente di protezione
Sulla cornea rimodellata viene applicata una lente a contatto protettiva terapeutica per favorire la ricrescita epiteliale.

La mia esperienza
chirurgica
Da oltre 30 anni mi occupo esclusivamente di chirurgia refrattiva.
La PRK associata al Cross-Linking rappresenta una delle soluzioni più efficaci per trattare cheratoconi iniziali e in evoluzione, con risultati stabili nel tempo.
Ho applicato questa procedura anche in atleti professionisti, dove la qualità e la stabilità visiva sono decisive per la performance.
I vantaggi della PRK Cross-Linking
• Arresta la progressione del cheratocono.
• Migliora la qualità visiva riducendo le distorsioni ed aberrazioni del cheratocono.
• Consente di ridurre la dipendenza da occhiali o lenti a contatto.
• Offre una soluzione integrata: stabilità + miglioramento della vista.
Stadio della patologia
Indicata nei casi iniziali e intermedi del cheratocono, quando la cornea ha spessore adeguato e non presenta cicatrici.
Criteri di idoneità
• Cheratocono in evoluzione.
• Spessore corneale sufficiente.
• Buona salute oculare generale.
• Necessità di migliorare anche la qualità visiva.
• Intolleranza o scarsa tolleranza alle lenti a contatto.
Possibili complicanze
La PRK + Cross-Linking ha un profilo di sicurezza elevato, ma come ogni procedura può comportare:
• fastidi o dolore nei primi giorni dopo l’intervento
• recupero visivo graduale che si stabilizza nei mesi successivi
• temporanea opacità corneale (haze), oggi rara e gestibile con terapie mirate.
FAQ
Domande
frequenti
Prima di un intervento di chirurgia refrattiva è normale avere dubbi.
Qui rispondo alle domande che ricevo più spesso dai pazienti: da chi si chiede se è idoneo, a chi vuole capire tempi di recupero, rischi o risultati attesi.
Quanto dura l’intervento di PRK Cross-Linking?
Circa 20–30 minuti complessivi per entrambi gli occhi.
Il recupero è doloroso?
Nei primi giorni si possono avvertire fastidi, controllabili con farmaci e lenti protettive.
Quando vedrò meglio?
La visione migliora progressivamente: i primi risultati si notano dopo 1–2 settimane, ma la stabilità arriva nei mesi successivi..
I risultati sono definitivi?
Se ben eseguito, l’intervento blocca la progressione e assicura un miglioramento visivo duraturo.
Un colloquio per capire se e come intervenire.
Visito e opero in cliniche di eccellenza a Milano e Verona.
Durante la prima visita eseguirò un’analisi dettagliata della tua situazione visiva, con esami strumentali specifici, un confronto clinico diretto e, se indicato, una proposta di trattamento personalizzata.
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